Ceci nostrani
100% italiani

Coltivati ai piedi del Monte Vulture

Le particolari caratteristiche del terreno vulcanico, il clima favorevole ed una grande tradizione nella coltivazione dei legumi sono gli ingredienti che rendono i nostri ceci unici.

Ceci dal sapore delicato ma ricco. La particolare bontà dei nostri ceci è dovuta alla qualità dei terreni su cui vengono coltivati.

Il terreno lavico molto fertile, l'elevata porosità e la ricchezza di minerali quali potassio, ferro, fosforo,... donano nutrimento ed un sapore unico ai legumi. Questi ceci sono i migliori: piccoli e con una grande resa in cucina. La pelle non si sfalda, rimane ben salda e la polpa ha una piacevolissima consistenza. Si presenta bene grazie alla sua rotondità.

Produttore diretto: Azienda Agricola Lettini

L'Azienda agricola Lettini vanta una lunga tradizione nella produzione di leguminose. Dal 2016 in conversione biologica, prepara i propri terreni con minuziosa cura e attenzione, evitando l'uso di diserbanti. Con la tecnica della "falsa semina" infatti consente l'eliminazione di tutte le piante infestanti preparando così il terreno per la vera semina effettuata al naturale senza alcun tipo di concimazione o trattamento.

I ceci coltivati come una volta

Coltivare il cece non è cosa facile. E’ una pianta delicatissima, soggetta all’andamento del clima e alle malattie. Per questo è una delle coltivazioni più dispendiose. Le colture non sono in serra, sono coltivate in campo aperto e tutto è seguito dalla mano dell’uomo.
Le piantine crescono basse, hanno il gambo corto e non è possibile utilizzare alcun accorgimento meccanico per la trebbiatura.
Si consiglia un controllo visivo prima dell'utilizzo

"Mai la vita diede ai mortali qualcosa se non a prezzo di grande fatica."
Quinto Orazio Flacco

Scopri dove vengono coltivati nostri ceci - Terreno lavico e fertile

I ceci provengono dalla coltivazione sita in Basilicata, nella Città di Orazio, Venosa, ai piedi del Monte Vulture, vulcano non più attivo già da epoche protostoriche. La natura lavica del suolo e del sottosuolo contribuisce allo sviluppo di ottime colture leguminose e cerealicole. Ceneri e lapilli silicei mescolati ai suoli calcarei di natura pedogenetica, rendono il terreno particolarmente fertile. Il materiale eruttivo proveniente dagli strati profondi della crosta terrestre arricchisce il suolo di elementi metallici indispensabili alla crescita ottimale delle piante (Vedi le Hawai).

Ceci del Sud in quota, e proprio dall’altitudine e dal particolare microclima dei terreni prendono le loro caratteristiche esclusive.

I ceci: alla radice della storia

I ceci grazie al loro alto potere nutritivo sono stati fra i primi alimenti consumati dall'uomo, ed anche oggi rappresentano per importanza la terza leguminosa da granella, dopo soia e fagiolo.
Pianta originaria dell'Oriente, sembra conosciuta già Ottomila anni fa, si diffuse prima in Egitto come cibo povero degli schiavi, e poi nel bacino del Mediterraneo. Orazio segnala che nel pensiero dei Romani una preparazione gastronomica molto apprezzata era quella dei ceci fritti nell’olio d’oliva.
Il nome scientifico “cicer arietinum” deriverebbe dalla parola "aries" (ariete) che sta ad indicare la forma del seme.
Presso i Romani il termine “cicer” era anche un soprannome (cognomen) dato a chi aveva sul volto un'escrescenza a forma di cece, e fu per questo che il celebre oratore Marco Tullio Cicerone venne così appellato.
Nel mondo antico ai ceci si attribuivano virtù afrodisiache, oltre che per il valore nutritivo probabilmente anche per le ventosità intestinali provocate. Plinio scrive che quelli candidi chiamati “ceci di Venere” (genere colombina), venivano offerti e consumati nelle veglie rituali. Proprio durante alcuni di questi incontri riservati alle donne, “pervigilia Veneris”, si presume venissero celebrati riti orgiastici con l’assunzione di cibi rinvigorenti come i ceci.
Anche Galeno attribuisce qualità afrodisiache a queste piante erbacee:
“i ceci provocano il coito e generano molto sperma per cui alcuni li danno da mangiare agli stalloni”.
Questi legumi avevano un alto valori anche nel settore della marineria. Nei velieri, il cui fasciame esterno era fissato alle ordinate con chiodi, col passare del tempo e con le sollecitazioni allo scafo le testine dei chiodi saltavano e rimaneva un buchetto che permetteva al mare di penetrarvi; si poneva rimedio a questo problema infilando un cece nel buchino creatosi. Il cece con l'acqua s'ingrossava ed impediva l'accesso della stessa. Così quando la nave era vecchia, i comandanti imbarcavano con un sacco pieno di ceci che faceva prevedere sventura ai marinai.

Umili origini e ricchezza di sapori.

Proprietà biologiche

I ceci sono un’ottima fonte proteica tra le proteine di origine vegetale. Per quanto riguarda le proteine vegetali bisogna ricordare che è necessario abbinare i legumi, come i ceci, ai cereali integrali, per fare in modo che il nostro organismo abbia a disposizione tutti gli amminoacidi essenziali che ha bisogno di ricavare dall’esterno dato che i cereali sono carenti in metionina e cisteina e si compensano con i legumi che invece sono carenti in lisina, presente però proprio nei cereali.
I ceci non sono soltanto un alimento ricco di proteine, ma sono anche una fonte di sali minerali, in particolare di calcio, ferro, fosforo e potassio. Contengono anche vitamina A, non mancato le vitamine del gruppo B: B1, B2, B3, B5, e B6, folati, vitamina C, K e J ed in ultimo la vitamina E.
Per quanto riguarda il ferro contenuto nei ceci sappiamo che si tratta di ferro di origine vegetale e che per favorirne l’assorbimento dovremmo accompagnare il consumo di fonti vegetali di proteine come i ceci e i legumi in generale con alimenti ricchi di vitamina C. Un suggerimento semplice è quello di condire i ceci con del succo di limone fresco.

Le proprietà benefiche dei ceci

I ceci hanno la proprietà di abbassare i livelli di “colesterolo cattivo” svolgendo di conseguenza un ruolo protettivo nei confronti del cuore.
Le motivazioni sono da ricondursi alla buona presenza di magnesio e di folato nei ceci; quest’ultimo infatti sembrerebbe avere la proprietà di abbassare i livelli di omocisteina che, quando presente in quantità eccessiva nel sangue, aumenta la possibilità di infarto e di ictus.
L’elevato contenuto di magnesio apporta benefici alla circolazione inoltre la discreta presenza di acidi grassi insaturi, meglio conosciuti col nome di Omega 3 aiutano ad abbassare i trigliceridi, apportando così benefici al ritmo cardiaco: ciò eviterebbe l’insorgere di aritmie al cuore.
Hanno anche la proprietà di regolare le funzioni del nostro intestino ed allo stesso tempo contribuiscono a mantenere equilibrati i livelli di glucosio nel sangue.

Consigli di utilizzo

Per l'utilizzo, ti consigliamo di tenere i ceci in ammollo durante la notte (almeno 12 ore) in acqua fredda. Per la cottura è consigliabile un tegame di terracotta: vanno cotti per due ore a fuoco medio. I ceci, dopo l’ammollo e la cottura raddoppiano praticamente di volume.
La cottura deve iniziare in acqua fredda portata ad ebollizione a fuoco lento e con coperchio. Per non incorrere in problemi di digestione è necessario che i ceci siano ben cotti, trascorse due ore, se i ceci risultano ancora duri, prolungare la cottura per il tempo necessario.

Per favorire l'intenerimento della buccia, aggiungere il sale a fine cottura, mentre per renderli più digeribili, utilizzare alloro o finocchietto durante la preparazione.
Condite i ceci con l'origano o con lo zenzero in polvere per evitare i gonfiori intestinali.

Alcune Ricette a base di ceci della tradizione semplice e genuina

Dai ceci secchi si ottiene la farina di ceci con cui realizzare la famosa farinata di ceci e altre ricette tradizionali, ad esempio le panelle siciliane, mentre proprio con i ceci potrete preparare i falafel e l’hummus.
Sempre con i ceci potrete realizzare dei burger vegetariani o vegani da servire come secondo piatto accompagnato dalle verdure. I ceci sono ottimi anche come semplice contorno, per condire la pasta e come ingrediente per le zuppe.

Modalità di conservazione

I ceci vanno conservati in un luogo fresco e asciutto.

Calorie e Valori nutrizionali medi per 100 gr di ceci secchi

Calorie: 164 kcal per 100 gr di prodotto. Riferito a ceci freschi, maturi, senza sale.

  • Carboidrati: 27,42 g
  • Grassi: 2,59 g
  • Proteine: 8,86 g
E’ importante specificare che il 75% del contenuto di grassi è dato da acidi grassi insaturi di cui, l’acido linoleico, ne compone il 43% del totale.

Vitamine
  • Vitamina A 1 μg
  • Tiamina: 0,116 mg (Vitamina B1)
  • Riboflavina: 0,063 mg (Vitamina B2)
  • Niacina: 0,526 mg (Vitamina B3)
  • Acido pantotenico: 0,286 mg (Vitamina B5)
  • Vitamina B6: 0,139 mg
  • Vitamina B9: 172 μg
  • Vitamina C: 1,3 mg
  • Vitamina E: 0,35 mg
  • Vitamina K: 4 μg
Minerali
  • Calcio: 49 mg
  • Ferro 2,89 mg
  • Magnesio: 48 mg
  • Fosforo: 168 mg
  • Potassio: 291 mg
  • Sodio: 7 mg
  • Zinco: 1,53
I ceci freschi o ceci essiccati e re-idratati mediante ammollo, contengono 60,21 g di acqua. Circa il 60% del peso dell’alimento è costituito da acqua

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