Lenticchie nostrane

100% ITALIANE
coltivate ai piedi del Monte Vulture

Le particolari caratteristiche del terreno vulcanico, il clima favorevole ed una grande tradizione nella coltivazione dei legumi sono gli ingredienti che rendono queste lenticchie uniche.

Le nostre lenticchie hanno un sapore molto spiccato e facilità di cottura.

Il terreno lavico molto fertile, l'elevata porosità e la ricchezza di minerali quali potassio, ferro, fosforo,... donano nutrimento ed un sapore unico ai legumi. Queste lenticchie sono le migliori: piccole, con la buccia sottile che mantiene la cottura e con una grande resa in cucina.

Le lenticchie come una volta

Non è un prodotto lavorato industrialmente pertanto anche il processo di pulitura avviene con tecniche artigianali. Nelle lenticchie possono occasionalmente presentarsi lenticchie ancora con l'involucro o qualche seme diverso che non altera la qualità del prodotto, pertanto si consiglia un controllo visivo prima dell'utilizzo. L'ammollo fornisce un aiuto, i semi che galleggiano si possono eliminare con facilità. Se nella confezione sono presenti lenticchie di diverso colore significa che sono genuine, perché maturate in modo naturale.

"Mai la vita diede ai mortali qualcosa se non a prezzo di grande fatica."
Quinto Orazio Flacco

Scopri dove vengono coltivate le nostre lenticchie

Le lenticchie provengono dalla coltivazione sita in Basilicata, nella Città di Orazio, Venosa, ai piedi del Monte Vulture, vulcano non più attivo già da epoche protostoriche. Terreno lavico e fertile.
La natura lavica del suolo e del sottosuolo contribuisce allo sviluppo di ottime colture leguminose e cerealicole. Ceneri e lapilli silicei mescolati ai suoli calcarei di natura pedogenetica, rendono il terreno particolarmente fertile. Il materiale eruttivo proveniente dagli strati profondi della crosta terrestre arricchisce il suolo di elementi metallici indispensabili alla crescita ottimale delle piante (Vedi le Hawai).
Lenticchie del Sud ad alta quota, e proprio dall’altitudine e dal particolare microclima dei terreni prendono le loro caratteristiche esclusive.

Le lenticchie: alla radice della storia

La pianta della lenticchia è molto antica e proviene dall'Oriente da cui poi si diffuse in tutto il Mediterraneo.
Sono legumi appartenenti alla famiglia delle Papilionacee e la loro storia inizia molti secoli fa. Alcuni studi condotti su reperti fossili, riferiscono che le lenticchie sono il legume più antico coltivato dall’uomo. Le prime tracce della loro esistenza risalgono addirittura al 7000 a.C, epoca in cui già risultano coltivazioni, specialmente in Asia e soprattutto nella regione che oggi corrisponde alla Siria e da questa zona si diffusero facilmente in tutto il mediterraneo. Per quanto riguarda il consumo, le notizie riferiscono che in Turchia erano soliti farne uso già dal 5.500 a.C. Dunque la sua storia inizia già in tempi molto remoti: alcune testimonianze dell’uso delle lenticchie si trovano anche nella Bibbia, ma non solo: nella tavole degli antichi romani e greci, non mancavano mai anche se venivano utilizzate principalmente dalle classi più povere, in virtù del loro potere nutritivo ed energetico. In particolar modo, essendo un alimento facilmente reperibile e poco costoso, specialmente nel Medioevo e in periodi di forti carestie quando il cibo scarseggiava, questo piatto sostituiva facilmente un pasto completo fornendo proteine e vitamine e migliorando anche le condizioni di salute e quindi la resistenza alle malattie.

Carne dei poveri (in passato), augurio di ricchezza e felicità (oggi)

Proprietà biologiche

Ricche di fibre, sali minerali e vitamine, le lenticchie sono considerate, fin dai tempi antichi, “la carne dei poveri”. Fin da tempi remotissimi, le lenticchie vennero coltivate dall'uomo per beneficiare della consistente capacità proteica e vitaminica che è racchiusa nei loro piccoli semi.
Le lenticchie hanno un alto valore nutritivo e contengono circa il 25% di proteine, il 53% di carboidrati e il 2% di olii vegetali. Sono anche ricche di fosforo, ferro e vitamine del gruppo B. Inoltre hanno anche un alto contenuto proteico, una buona quantità di zuccheri e una scarsa quantità di grassi, oltre ad essere ricche di vitamine, sali minerali e fibre.

La tradizione delle Lenticchie: simbolo di prosperità e di vita

Secondo la tradizione, le lenticchie simboleggiano la prosperità e il denaro, in quanto hanno una forma che ricorda quella delle monete. Per tale motivo, in Italia durante il cenone di San Silvestro si mangiano le lenticchie, come simbolo di prosperità per l'anno nuovo.
Un buon cenone di Capodanno ha fra le portate principali un bel piatto di lenticchie, che quindi sono un augurio prezioso sia come gusto, sia come nutrimento. Da non sottovalutare che forniscono lo stesso nutrimento della carne, perchè ricche di proteine e ferro (apporto vegetale), ma sono più economiche.
Nella cultura ebraica le lenticchie, insieme alle uova, fanno parte delle cerimonie tradizionali del lutto perché la loro forma rotonda simboleggia il ciclo di vita dalla nascita alla morte.

Le proprietà benefiche delle lenticchie

Altro che denaro: il beneficio è nella salute!
Sai che le lenticchie sono un vero e proprio toccasana per la salute e il benessere?
Sono molto indicate nella prevenzione dell’arteriosclerosi poiché i pochi grassi in esse contenute sono di tipo insaturo. La grande quantità di fibre le rendono molto importanti e utili per il funzionamento dell’apparato intestinale e per tenere sotto controllo il livello del colesterolo. Ma non è tutto: le lenticchie contengono anche soflavoni, sostanze che “puliscono” l’organismo. Gli esperti consigliano di consumarle soprattutto in virtù delle loro proprietà antiossidanti che agiscono positivamente sugli inquinanti a cui tutti siamo soggetti. Le lenticchie sono anche molto ricche di tiamina, utile per migliorare i processi di memorizzazione, mentre il contenuto consistente di vitamina PP fa sì che esse abbiano anche la proprietà di fungere da potente equilibratore del sistema nervoso, con azione antidepressiva e antipsicotica. Infine, sono molto indicate per tutti coloro che necessitano di ferro, mentre sono assolutamente controindicate nei soggetti iperuricemici.

Consigli di utilizzo

Per l'utilizzo, ti consigliamo di tenere le lenticchie in ammollo per mezzora in acqua fredda. Cambiando l'acqua almeno una volta.

Per favorire l'intenerimento della buccia, aggiungere il sale a fine cottura, mentre per evitare gonfiori intestinali, utilizzare alloro o finocchietto durante la preparazione.

Sono ideali per zuppe, passati e minestre.

Alcune Ricette a base di lenticchie della tradizione semplice e genuina

ragù di lenticchie, burgher di lenticchie, lenticchie in umido zuppa di lenticchie, minestra di lenticchie, pasta e lenticchie purè di lenticchie insalata di lenticchie

Modalità di conservazione

Occorre controllare che le lenticchie siano integre (vanno conservate in un luogo fresco e asciutto e consumate entro la data di scadenza indicata sulla confezione). Le lenticchie, una volta cotte invece, si conservano in frigorifero per due o tre giorni. La dose “ideale” per ogni persona, è fissata in 80 gr.

Calorie e Valori nutrizionali medi per 100 gr di lenticchie secche

  • Parte edibile: 100 g
  • 325 Kcal
  • Proteine animali: 0 g
  • Proteine vegetali: 25 g
  • Carboidrati: 54 g
  • Grassi: 2,5 g
  • Fibre: 13,7 g
  • Ferro: 5,1 mg
  • Calcio: 127 mg
  • Vitamina C: 3mg
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